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In che modo agiscono i Rimedi Floreali

In che modo agiscono i Rimedi Floreali

Sebbene le essenze floreali assomiglino ad altri rimedi (più o meno naturali) che si assumono per via orale tramite un contagocce, il loro effetto non è determinato dalla composizione chimica del liquido, bensì dalle forze vitali della pianta che vengono trasferite e conservate in una matrice a base di acqua.

La natura delle essenze floreali, come quella dei rimedi omeopatici, è infatti di tipo vibrazionale. Da un punto di vista fisico sono sostanze altamente diluite, ma hanno un potere “sottile”, in quanto contengono i modelli energetici specifici di ciascun fiore.

La loro azione, pertanto, non deriva da alcuna interazione biochimica diretta all'interno della fisiologia del corpo. Piuttosto, agiscono attraverso i vari campi energetici umani, che a loro volta influenzano il benessere mentale, emotivo e fisico.

Il modo in cui agiscono i rimedi floreali può essere paragonato agli effetti che sperimentiamo ascoltando un brano musicale particolarmente commovente o guardando un'opera d'arte che ci colpisce e ci ispira. Le onde luminose o sonore che raggiungono i nostri sensi sono in grado di evocare nella nostra anima profondi sentimenti, capaci di influenzare indirettamente la nostra respirazione, la frequenza cardiaca e altri stati fisici.

In questi casi viene risvegliata un’esperienza simile a quella che sorse nell'anima dell’autore del brano musicale o dell’opera d’arte. È il cosiddetto fenomeno di risonanza, come quando una corda di chitarra entra in vibrazione ed emette un suono se viene cantata la nota corrispondente.

In modo analogo, la struttura e la forma specifica delle forze vitali di cui ciascuna essenza floreale è portatrice fanno risuonare e risvegliano in noi particolari qualità dell'anima umana.

Un altro modello che ci può essere utile per comprendere il modo in cui agiscono le essenze floreali viene dall'olografia. Gli ologrammi sono figure (o pattern) d'onda interferenti ottenute tramite l'uso di un laser, aventi la specificità di creare un effetto fotografico tridimensionale. La peculiarità di un ologramma, inoltre, è rappresentata dalla capacità di ogni sua parte di contenere l'intera informazione: tagliando in due o più parti l'ologramma, ciascuna di esse mostrerà sempre l'oggetto intero.

Nella preparazione dei rimedi floreali (indipendentemente dal metodo utilizzato, solarizzazione o bollitura) possiamo pensare che l'acqua utilizzata come base riceva, attraverso i fiori, una sorta di impronta olografica delle qualità essenziali della pianta: ogni goccia conterrà l'intera configurazione archetipica della pianta. Anche se la componente fisica del fiore nella soluzione non è biochimicamente significativa, l’intero "messaggio eterico” dell'essenza vegetale sarà presente in ogni sua parte.

Lavorare con i rimedi floreali, oltre ai benefici che ognuno può sperimentare in prima persona facendone esperienza, ci stimola anche ad ampliare la nostra visione e ad andare oltre l'assunto materialistico secondo il quale "di più è meglio". Come per altre “terapie sottili” non invasive, l’azione delle essenze floreali non è dovuta alla “quantità” bensì alla “qualità”: sono le informazioni presenti e veicolate in ogni goccia a far sì che vengano risvegliate e fatte risuonare in noi determinate virtù in grado di migliorare la qualità delle nostre vite.

Utilizzarle con questa consapevolezza, può fare la differenza…

 

Articolo a cura di Nayaka Giacomo Magi

 

Bibliografia: Flower Essence Repertory - Patricia Kaminski & Richard Katz

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