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Contatto
laya@lacittadellaluce.org
+39.392.7742088
Laya Annalisa Di Salvo
Maestra di Reiki
Facilitatrice in Costellazioni Familiari
Certified Rolfer™ e Rolf Movement Practitioner
Dott.ssa in Ingegneria Meccanica
Drum Circle Facilitator
Nella notte di Brahman, la Natura è inerte
e non può danzare fino a che Siva non vuole:
Egli si risveglia dall’estasi, e danzando trasmette alla materia inerte
onde pulsanti di suono che la risvegliano; ed ecco!
Anche la materia danza, e forma come un’aureola che ruota attorno a lui.
Danzando, Egli permette il dispiegarsi dei multiformi fenomeni della materia,
quando il tempo è compiuto, ancora danzando,
Egli distrugge tutte le forme e i nomi col fuoco e riporta una nuova pace.
Questa è poesia, e tuttavia anche scienza
— A.K. Coomaraswamy

Nasco a Roma,il 24 Gennaio 1979, un mercoledì.

Fin da piccola la scienza e l'arte attraggono la mia attenzione; le mie prime passioni sono le costruzioni da una parte e la danza dall'altra.

Il mio percorso di studi si orienta quindi fin da piccola verso le materie scientifiche; la scienza era per me il modo di capire "Il perché delle cose". Per questo scelgo di iscrivermi al liceo scientifico G.B. Morgagni di Roma e successivamente alla facoltà di Ingegneria Meccanica di Roma 3, per capire il perché delle cose.

Parallelamente porto avanti il lavoro sul mio corpo e con l'arte, prima con la ginnastica ritmica, poi l'aerobica, con l'Hip-Hop, la Danza Contemporanea, la Murga, il Teatro, la Clownerie, lo Yoga ecc...

Lavorare sul mio corpo e con il mio corpo e la mia voce è stato per me il modo di entrare in contatto con quelle parti del mio essere che non potevano esprimersi altrimenti, è stato il modo per incontrare veramente e profondamente l'altro. In questa esplorazione avviene, nel 2007, il mio incontro con il Rolfing. Tecnica di manipolazione corporea e di Integrazione Strutturale che si avvale del tocco come mezzo di comunicazione con il sistema corpo, il Rolfing si pone come obiettivo resistuire alla persona la capacità di percepire e quindi coordinare le diverse parti del corpo al fine di raggiungere un equilibrio plastico e resiliente del corpo e quindi della persona.

Per me è un incontro magico e rivelatore, ricevere le dieci sedute di Rolfing per me è l'inizio del percorso di esplorazione e lo studio del sistema mente-corpo come complesso di fenomeni, interazioni e relazioni che costruiscono il Sè.

Nell'agosto del 2011 comincio quindi la formazione presso l'Accademia Italiana di Rolfing.

Sincronicamente, a Settembre del 2011 un evento apparentemente tragico e devastante dà una svolta decisiva alla mia vita. Pronta per partire e trasferire la mia vita in Spagna, per iniziare un progetto di eco-aldea nel sud dell’Andalusia, una diagnosi ginecologica in quel momento per me sconvolgente, interrompe bruscamente i miei piani.

Non posso partire, devo rimanere in Italia.

Uno dei momenti più bui della mia vita mi porta paradossalmente ad incontrare ciò che sarà per me l’inizio di una nuova vita, di un cammino di luce e di speranza.

Un richiamo irresistibile e profondo mi spinge a frequentare un seminario di Primo Livello Reiki alla Città della Luce.

L'inizio di un nuovo capitolo della mia vita: è chiaro per me che è il momento di cambiare strada, di cominciare a guardare il mondo con occhi diversi. La visione della mia vita prende una piega completamente nuova: ora finalmente comprendo che io sono il centro della mia vita e che il mio benessere è l'inizio del cammino. Comincio a comprendere il senso della malattia e della ricchezza di messaggi che essa porta con sé; il mio approccio al sintomo muta ed è chiaro che quella che sembrava una diagnosi devastante, in realtà era una prezioso invito dell'Universo a rendermi conto che la strada che stavo imboccando mi avrebbero solo allontanata da me stessa.

Decido quindi di continuare il mio percorso alla Città della Luce: la scintilla è scoccata e io non posso fermarmi!

Inizio il mio percorso con Reiki e subito dopo con le Costellazioni Familiari: amore a prima vista!

L'approccio sistemico fenomenologico si rivela per me un potente mezzo di analisi sensibile, lo studio dei sistemi come unità viventi che cambiano forma a seconda delle dinamiche che avvengono al loro interno dà un senso umano a tutte le teorie prettamente razionali che avevo studiato per anni all'Università.

Al lavoro con Reiki e con le Costellazioni Familiari si unisce quello con gli Archetipi Junghiani; partecipo al primo (di una lunga serie) seminario Intensivo Residenziale del Viaggio dell’Eroe tenuto da Umberto Carmignani e dai Maestri di Reiki della Città della Luce.

È per me Il Viaggio.

È ciò che ho sempre cercato: il linguaggio utilizzato, la qualità dell’ascolto, il modo di comunicare, l’intensità delle emozioni, la ricchezza di concetti, la visione del mondo, gli obiettivi e il senso ultimo della vita che vedo vivere nelle persone che fanno parte del progetto La Città della Luce mi rapiscono completamente.

Una sera dei primi di Gennaio 2012 decido di unirmi alla comunità, di vivere e lavorare qui alla Città della Luce e di cominciare un lavoro su di me di profonda guarigione.

Scelgo il 24 Gennaio 2012, giorno del mio 33° compleanno, per trasferirmi definitivamente alla Città della Luce come membro attivo della comunità e del progetto: attraverso l’impegno quotidiano, la speranza e l’obiettivo è quello di imparare ogni giorno ad amare di più e meglio!

Grazie a Reiki imparo a entrare profondamente in contatto con me stessa e con il mio Maestro interiore. Recupero la dimensione spirituale che mi ero negata per sfuggire alle dinamiche di potere e controllo delle religioni e della chiesa. Reiki mi restituisce il mio originale e vero rapporto con il Divino nelle sue molteplici forme e manifestazioni.

Grazie alle Costellazioni Familiari ho la possibilità di conoscere e guarire il mio sistema familiare. Comincio a mettere insieme le tessere del puzzle, tutti i pezzi della mia anima e del mio corpo che erano rimasti persi o sparpagliati nei traumi della mia vita e di quella dei componenti della mia famiglia.

La combinazione dei due mi insegna come mettermi in gioco completamente, come affidarmi al campo, come imparare ad ascoltarlo, a seguirlo e a decifrarne i significati, per lavorare su di me prima di tutto e poi per gli altri.

Mi scopro in questa nuova veste, la mia sensibilità alle informazioni presenti nel campo, sviluppata in anni di teatro e danza, la mia capacità di analisi, potenziata dagli anni di studi scientifici mi spinge ad avviare un percorso di formazione che mi porta a diventare, nel Novembre del 2011, Facilitatrice in Costellazioni Familiari.

Ho finalmente la possibilità di mettere al servizio degli altri i miei talenti.

Contemporaneamente porto avanti la mia formazione come Rolfer.

È la combinazione perfetta! Reiki mi guida alla percezione dei campi energetici vibrazionali, le Costellazioni Familiari mi permettono di vedere l’invisibile, ciò che si muove all’interno del campo morfogenetico, il Rolfing mi insegna a percepire il sistema fasciale - quell'insieme di tessuto connettivo in cui il nostro corpo registra le informazioni del nostro vissuto - la materializzazione del nostro campo morfogenetico.

Il 9 Gennaio 2013 ricevo la mia ultima iniziazione di Reiki, il grado più alto e l’impegno più duro, il Master: essere Uno con il proprio Destino, per servire e mettere a disposizione dell’universo ogni talento.

Un anno più tardi, il 19 Gennaio 2014 concludo il mio percorso con il Rolfing. Posso finalmente offrire le mie mani al mondo, a tutti i corpi che chiedono di essere ascoltati, accolti e guidati. Corpi, persone, che stanno cercando un modo di riscoprire sé stessi, che vogliono uscire dal dolore passandoci attraverso, contattandolo, comprendendolo e trovando dentro di sé la risposta migliore e più adeguata. Inizia quindi il mio lavoro come operatrice olistica: Rolfing, Reiki e le Costellazioni Familiari sono i miei strumenti.

E ogni volta che faccio una equilibratura dei Chakras, ogni volta che le mie mani contattano una fascia o un’articolazione, ogni volta che ascolto le informazioni che arrivano dal campo morfogenetico di qualcuno, sento le mie mani, il mio cuore, la mia mente e il mio spirito aprirsi, coordinarsi e collaborare per ripristinare l’ordine, per infondere un messaggio di amore e di speranza.

 

Questa è la mia vita

Questo è il mio destino!