Testimonianze


Ho preso parte a questo seminario (Reiki 1° Livello) leggendo il necessario sul Reiki, quanto è bastato per sentire da subito un'attrazione che mi spingeva verso il "devo saperne di più"; mi sono, quindi, iscritta abbastanza di getto.

Sicuramente esperienza positiva. Ho apprezzato molto la preparazione diLorenzo e la sua capacità di trasmettere con semplicità e precisione notizie ed info. Ho apprezzato, inoltre, l'essersi messo a nudo, a sua volta, raccontando a noi le sue esperienze personali, modo per entrare in empatia col gruppo.

Ambiente molto accogliente e gruppo staff squisito. Avendo visitato anche la nuova sede, sono certa che i corsi beneficeranno dello spazio maggiore.

Molto interessante come è stato strutturato il seminario, con l'approfondimento sui Chakra e Costellazioni.

Mi sarebbe piaciuto praticare una volta in più l'autotrattamento.

Due giorni molto intensi ed impegnativi, che hanno già evidenziato situazioni su cui lavorare. Ce n'è ancora da conoscere e sapere! Ora mi dedicherò ad approfondire ciò che è stato fatto.

Grazie.

 

Lidia, 43 Anni - Roma (RM)

Venerdì, 16 Novembre, 2018 - 10:03

Ho seguito il corso di runologia, modulo 1 e ho intenzione di continuarlo.

La dovente Siddha Bellini è una professionista di grande esperienza e competenza, oltre che capacità umane.

L'ambiente della Città della Luce, per me nuovo, è meraviglioso.

 

Stella, 38 Anni - Latina (LT) - Tutor

Mercoledì, 14 Novembre, 2018 - 15:05

INTENSIVO DI ASTROLOGIA ARCHETIPICA

Completamente soddisfatto: spiegazioni chiare, tempo piacevolmente trascorso col gruppo, esperienza fantastica!

 

Andrea, 34 Anni - Meda (MB) - Grafico

Mercoledì, 7 Novembre, 2018 - 15:52

Ringrazio tutti i Maestri della Città della Luce, per il supporto avuto in questi anni di esperienza e crescita personale, Il Maestro e Guida Akshara Umberto Carmignani, che mi ha guidato e fatto scoprire il  maestro interiore, riconosciuti e sconfitti il giudice e sabotatore sono riuscito finalmente a vedere il mio maestro interiore.

Ringrazio ed onoro tutti i miei Avi ed i maestri di vita che mi hanno portato a scoprire la Citta della Luce, nel mio primo livello Reiki nell'ottobre 2014. Grazie a me ed al mio maestro interiore,

Sono stati anni di scoperta, condivisione, pianto, commozione, crescita, sempre con la Vostra sempre importante e fondamentale guida, accoglienza ed ospitalità.

UN ABBRACCIO ED UN GRAZIE DAL PROFONDO DEL MIO CUORE E DELLA MIA ANIMA.

 

Narada Lorenzo Verrucci, 56 Anni - Timisoara - Operatore Olistico

Mercoledì, 7 Novembre, 2018 - 08:22

Ciao Chandra!

Spero tutto bene…! Innanzitutto volevo ringraziarti ancora dal profondo del mio cuore per la meravigliosa profonda e intensa esperienza dello scorso weekend… Grazie!

Volevo aggiornarti sui giorni successivi..! Mattina e sera eseguo l’autotrattamento e sento farmi davvero molto bene… La sera mi addormento con serenità e la mattina, in seguito anche alla pratica buddista, mi sento più radicata e centrata sul qui e ora, più pronta a ricevere ciò che la giornata ha in serbo per me. Ieri ho  finalmente ricevuto l’autorizzazione per fare visita alla persona in carcere e sono subito andata a trovarlo. E’ stato molto emoziate…! E questa notte ho fatto un sogno molto particolare che ho annotato su un quaderno il cui significato sono sicura mi sarà chiaro al momento giusto.

In casa la situazione non è delle migliori, ho avuto modo di vedere alcune provocazioni chiare nella loro entità e alle quali sono riuscita a rispondere con molta serenità, una serenità di cuore, senza che mi smuovessero minimamente. Avevo, e nutro ancora, il desiderio di condividere con il papà di mio figlio quanto è emerso dalle costellazioni familiari ma non ne ho ancora avuto modo quindi penso che gli scriverò una lettera.

Alla luce di quanto emerso dalle costellazioni familiari, domenica sera durante la pratica buddista serale ho sentito molto forte la grande occasione che la vita mi ha donato per “trasformare realmente il veleno in medicina, medicina per gli altri”. Non è un caso che a distanza di anni io stia rivivendo le stesse dinamiche che mia madre visse alla mia stessa età e con una figlia (la lontananza di una persona cara a causa del carcere), stesse dinamiche vissute da due punti di vista differenti: prima in veste di figlia, ora in veste di intima confidente con la persona incarcerata. Ho sentito molto forte dalla profondità delle mie viscere che da tutta la sofferenza
emersa dalle costellazioni, sofferenza per il senso di abbandono provato quando mio padre è stato messo in carcere, dovevo generare, creare, realizzare un Valore…! Questa è la mia occasione. E così ho scritto una lettera alla persona in carcere in cui racconto l’esperienza vissuta e tutto ciò che emerso domenica mattina e infine chiedo di farmi il dono più grande che potrò mai ricevere nella mia intera esistenza: scrivere una lettera ai propri figli, una per ciascuno, in cui dica loro la verità su quanto accaduto, che non li ha abbandonati, che presto saranno di nuovo insieme, che vuole loro bene, che sono sempre nei suoi pensieri ecc… ma soprattutto di essere sincero e dire che non li ha abbandonati. Questo è quanto avrei voluto ricevere io da piccola ma che non ho mai ricevuto generando così tanto dolore e sofferenza tanto da condizionare gran parte della mia vita.

E’ proprio vero che la sofferenza e il dolore esistono in funzione della gioia, dell’amore e della felicità. Cosa accadrà tra di loro non lo so, non mi interessa, è la loro vita, non la mia, ognuno poi ha il proprio Karma e per quanto si voglia proteggere le persone intorno alla fine la Vita presenterà gli eventi necessari da qui ognuno deve passare per la propria crescita spirituale, detto ciò ho sentito profondamente di mettere questa azione come azione necessaria per chiudere il cerchio del rapporto con mio padre. Sento ancora più forte dentro di me l’altra grande occasione che questa esperienza mi sta donando: rafforzare nel mio cuore l’arte di dare ascoltando il proprio cuore in modo incondizionato, dare per il desiderio di dare, senza l’aspettativa di ricevere qualcosa in cambio  tutti i costi.

Nei confronti di madre ho riflettuto anche molto sulla responsabilità che in qualità di madre ho verso mio figlio, sulla mia responsabilità che ho in virtù della mia esperienza personale vissuta da piccola. Troppo presto mi sono fatta carico di responsabilità non mie, responsabilità che non competono a una bambina, l’assumere le vesti dell’uomo di casa nel tentativo di proteggere la madre da violenze domestiche, l’assumere le vesti dell’amante di mio padre e accettando quindi di essere trattata come una donna da corteggiare in cui riceve solo se da, in cui vince chi fugge (che anche qui… parliamone!!!), in questo caso lui. Paradossalmente tutto ciò si sta rivelando una grande fortuna: non permetterò mai e poi mai che ciò accada anche a mio figlio. Io desidero che lui cresca con esempi di amore puro, con due genitori che se stanno insieme sorridono, si abbracciano, parlano, dialogano e si rispettano e non con due genitori che a mala pena si salutano, si baciano sulla guancia, parlano a mono sillabe e spesso con indifferenza. Non è questo l’esempio di famiglia e soprattutto di amore tra una coppia che voglio trasmettergli, poi anche per lui la sua Vita saprà esattamente di cosa lui ha bisogno per la sua crescita personale, ok, ma io la mia parte posso farla, e non voglio minimamente che lui possa crescere con il senso di colpa per averci fatto rimanere insieme per forza come sacrificio per la sua felicità. No, questo assolutamente no. Dicendo questo non dico che prenderò decisioni avventate e che da un giorno all’altro ce ne andremo di casa, la situazione è molto delicata, c’è un’anima bianca e pura con noi. Dico però che sono pienamente cosciente e consapevole della situazione e che questa situazione gestita con saggezza e coraggio, al momento giusto, quando il tempo sarà maturo, volgerà al termine, o meglio, con saggezza e coraggio saprò esattamente mettere l’azione giusta affinché si ritrovi un nuovo equilibrio per la mia felicità e di
conseguenza per la serenità di mio figlio. Anche verso mio figlio desidero trasformare la sofferenza vissuta da piccola in valore per lui. Grazie a quanto emerso dalla costellazione familiare so esattamente cosa non desidero per la mia vita e la mia felicità e per la vita e la felicità di mio figlio. Le “sofferenze” di nascita,  invecchiamento, malattia e morte fanno parte della vita di ognuno, quindi anche della sua, ma se c’è qualcosa che io, con la mia esperienza posso fare, ecco, lo voglio fare.

Domani andrò a Torino dalla mia famiglia e ho intenzione di aprire il mio cuore a mia madre e condividere con lei la meravigliosa esperienza vissuta e magari piantare insieme l’albero in memoria del mio fratellino Giulio. Riconoscendo l’esistenza di Giulio, il padre di mio figlio ai miei occhi è cambiato, mi sento più in pace con me stessa e quel minimo di senso di colpa che ogni tanto bussava alla porta della mia mente è svanito. Sento di avere più chiaro dentro di me cosa desidero da un compagno ma non ho fretta, sento il profondo desiderio di approfondire prima la conoscenza di me stessa, leggere e studiare mantenendo sempre le porte aperte del mio cuore alla Vita ma senza quell’esigenza disperata di buttarmi a tutti i costi tra le braccia di uomo.

Quindi che dire…

Grazie Chandra, grazie di cuore per sostenermi e accompagnarmi in questo cammino meraviglioso di nome Vita.

 

Ludovica, 30 Anni - Milano

Giovedì, 1 Novembre, 2018 - 17:35

Di ritorno dal seminario sul Ciclo della Saggia condotto da Tulsi e Udaya, mi permetto di concludere dando voce al mio Cuore che di nuovo vorrebbe umilmente congratularsi con Voi, Tulsi e Udaya, e ringraziarVi:

per l'alta e preziosa qualità energetica della vostra Visione e dell'intento che la governa in Purezza;

Intento che ho accolto in Me e che ho sentito fluidamente aderire alla mia Anima, tradursi nella mia Mente, accompagnare il mio Cuore e vivificare il mio Corpo.

Intento, il vostro, che risplende e si distingue per AMPIEZZA, CUORE, BELLEZZA, VALORE e SAGGIA DETERMINAZIONE.

Anche io non avevo quasi il coraggio di chiedere tanto, essendo al mio primo seminario, ma è esattamente quello che avrei voluto ricevere e che desideravo in Cuor mio... specie per celebrare con Onore il mio ingresso nei 40 anni!

Grazie

LaRose

 

LaRose, 40 Anni

Lunedì, 29 Ottobre, 2018 - 09:02

Ho partecipato al trattamento di coppettazione con curiosità perché non lo conoscevo, ma ho apprezzato al momento la disponibilità, la gentilezza, la delicatezza e la competenza dell'operatrice e soprattutto in un secondo momento l'efficacia del trattamento.

Avevo 2 disagi muscolari che mi portavo dietro da qualche mese ed uno è stato risolto nel senso che il dolore è sparito, nell'altro il dolore si è ridotto notevolmente.

Consigliatissimo!

 

Simone, 46 Anni - Pesaro

Martedì, 16 Ottobre, 2018 - 14:30

Sono arrivato a Turbigo nel Settembre del 2017, portatovi più dalla disperazione che dalla consapevolezza del passo che stavo compiendo. Una malformazione congenita posta nell’emisfero destro del mio cervello mi aveva causato una neuropatia del nervo trigemino che si manifesta con un dolore forte e continuo nel lato destro del mio viso, poco al disopra dell’arcata dentale, in piena guancia. Dai trent’anni di età in poi (ne ho compiuti cinquantaquattro mentre scrivo) la mia vita è stata sconvolta dalle crisi dolorose che comparivano alle sei del mattino per terminare alle sei di sera senza che alcun antidolorifico avesse alcun effetto di sorta, costringendomi così a restare a letto nel buio e nel silenzio più totale. Ho perso giornate di lavoro, week-end, feste, compleanni, eventi familiari… 

Nel 2008 una risonanza magnetica alla testa mostra,  dove si trova la lesione della guaina del trigemino: è così piccola ma il dolore è così grande. Il neurologo mi dice. “… poniamo il nervo in condizioni di inibizione con antiepilettici, oppure intervento di chirurgia cranica; però ci sono 50% di probabilità che vada male e metà faccia resterà paralizzata.” Provo gli antiepilettici per un mese, ma gli effetti collaterali mi rendono afasico e il mio lavoro richiede presenza e concentrazione. Così passano ancora degli anni assumendo antiinfiammatori per tenere il nervo in una condizione di non nuocere o almeno avere poche crisi annuali; i primi anni funziona e le crisi diminuiscono di frequenza non di intensità. Poi gli antinfiammatori diminuiscono di efficacia, compaiono effetti collaterali mai presentatisi prima e le crisi riprendono più frequenti.

Nel 2016 sono rassegnato e disperato, ma nel 2017 la svolta: nella libreria di un’amica vedo un piccolo volumetto, il titolo recita “Reiki”; in un istante mi ricordo che nel 2002 durante un viaggio di lavoro in Spagna, d’un tratto arriva la crisi e impallidisco, arriva forte il solito dolore, il collega che mi accompagnava se ne accorge e me ne chiede il motivo. Mi propone di fidarmi di lui che mi farà un trattamento di medicina vibrazionale; intanto il dolore aumenta e accetto incondizionatamente e seduto su una poltrona a piedi scalzi ricevo così il mio primo trattamento Reiki della mia vita! In un quarto d’ora il dolore è scomparso, il mio buon umore è tornato e si va a cena! In quegli anni questa storia si è ripetuta ancora un paio di volte con l’identico esito positivo: mi dico che prima o poi questo Reiki dovrò portarlo nella mia vita, prima o poi… e lascio passare inutilmente altri anni fino al quel piccolo volumetto a casa della mia amica. Me lo presta e lo leggo in una sera ed ho deciso: è giunto il momento! Inizio una ricerca su internet: confronto le presentazioni delle varie scuole, i loro programmi, le prime telefonate per fugare i dubbi, le prime risposte tranquillizzanti e comprensive della Maestra che mi risponde (grazie Tulsi) fugano ogni dubbio: mi iscrivo e così a Settembre ricevo l’iniziazione al I° livello Reiki e già dopo qualche giorno arrivando la crisi di trigemino, pongo le mani sulla mia faccia e con grande gioia le sento calde, formicolanti e in venti minuti il dolore non c’è più; non descrivo la gioia che ho provato perché non saprei trovare le parole giuste, riso e pianto si alternavano. Ma c’è di più…

Il mio Maestro Chandra durante il seminario di I° livello parla delle Costellazioni Familiari, uno strumento energetico molto potente in grado di indagare i sintomi fisici ed altre problematiche della nostra vita nel tempo presente e nel tempo passato. Chiede un volontario e io propongo di investigare sul mio trigemino.  Viene ricostruito il mio albero genealogico fino ai bisnonni con le date di nascita e di morte, e così ci accorgiamo che io mio chiamo come mio nonno, faccio un mestiere di tipo tecnico come il suo e cosa molto inquietante, mio nonno è stato assassinato sull’uscio di casa una sera di Febbraio del 1944 mentre portava a dormire i figli. Quella sera la sua morte non fu l’unica, ma parte di un eccidio di circa quaranta persone fra uomini, donne e bambini che vivevano nello stesso paese. I colpevoli subirono sorte analoga quella stessa sera di Febbraio in una diabolica macchinazione che coinvolse civili, partigiani, fascisti e soldati tedeschi. Per dipanare la matassa e rimettere me stesso al centro della mia vita, ci sono volute altre costellazioni in un arco temporale di un anno; oggi sono al centro della mia vita ed ho fatto pace con il mio passato e con quello del mio povero nonno e pratico Reiki tutti i giorni.

Questo ultimo anno di vita in Reiki è stato incredibile; innanzitutto ho una sensibilità maggiore verso la natura, ne percepisco i colori ed i profumi in un modo diverso, più coinvolgente; mi sento più parte della natura stessa di quanto non mi sentissi prima, nonostante frequentassi boschi e montagne già nella mia adolescenza. Reiki ha anche aumentato la mia sensibilità verso le persone; sono più orientato alla comprensione che al giudizio; la mia nuova sensibilità mi invita a mettermi nei panni delle persone che mi sono vicine e che hanno situazioni difficili nelle loro vite, per comprendere, magari aiutare mai giudicare.

Sono un uomo un po’ più sereno e ho anche riscoperto il piacere di svegliarmi e affrontare la giornata con serenità e allegria; sono tornato ad essere una persona estroversa e solare come ero da ragazzo e cerco di non arrabbiarmi come un tempo (non mi ancora così facile) e di essere meno ego riferito.
Certo le crisi di trigemino non sono ancora scomparse del tutto ma si sono ridotte a solo due, tre episodi nell’ultimo anno ed ho perso soltanto un giorno di lavoro: è un risultato incredibile! 

Reiki ha anche fatto in modo che l’Universo mi facesse incontrare persone dalle quali trarre spunti per la mia crescita personale e alle quali credo di aver donato anch’io qualcosa per le loro. Questi incontri non avvengono soltanto tra le persone che frequentano la Città della Luce, ma anche al lavoro, al supermercato, per strada dove non è così scontato ricevere un sorriso ed entrare in empatia: un anno fa non era così naturale. L’incontro più bello e denso di valori umani e spirituali è avvenuto questa primavera, durante una serata di scambio Reiki ho incontrato una persona dotata di buon cuore con la quale sono entrato subito in sintonia facendo stimolanti conversazioni su Reiki, Costellazioni, Astrologia ed Universo. Sono scambi di esperienze personali e condivisioni di idee che aiutano entrambi a progredire nella comprensione di questo incredibile mondo di Energia e Luce: certamente non è stato un caso il nostro incontro, che è stato e  continua ad essere un riferimento importante (grazie Anna)! 

Ma ci sono anche persone che sono uscite dalla mia vita, piano piano in modo indolore (amici, fidanzate, ecc.) come appendici inutili della mia vita e non compatibili con il mio cammino verso la Luce; non è soltanto una mia impressione perché so che è accaduto ad altri reikisti, come in una sorta di potatura relazionale. Negli ultimi mesi poi, mi sono arrivati anche alcuni messaggi dall’Universo sotto forma di nuove opportunità e di pensieri relativi a persone ed aspetti della mia vita attuale: sono spunti di riflessione e di crescita, a volte un pochino criptici per me, ma sono solo all’inizio del mio cammino e ho ancora tanto da imparare e da sperimentare con gli amici di Città della Luce,  con le persone a me più vicine e care e con quelle che l’Universo vorrà mandarmi in futuro. Ed è in questa nuova condizione del mio Io interiore che mi accingo a partecipare al seminario di II° livello. Reiki ha cambiato e sta cambiando la mia vita in meglio, mi ha reso più consapevole di tante cose visibili ed invisibili sempre nel Rispetto, nella Fratellanza, nell’Amore e nella Luce. Ringrazio tutte le persone meravigliose che ho incontrato alla Città della Luce ed in modo particolare Chandra, mio Maestro, Amico e Fratello in Reiki che mi ha sempre incoraggiato nel mio cammino verso la Luce; e così il mio cammino continua…

Spero che questa mia testimonianza, scritta con il Cuore, sia utile anche a coloro che sono ancora indecisi e magari timorosi ad intraprendere il cammino verso la Luce.

Un abbraccio.

 

Enrico, 54 Anni - Torino

Martedì, 16 Ottobre, 2018 - 07:58

Appena entri in questo luogo magico , sei avvolto da un energia incredibile, potente.
Sono grata di aver partecipato al primo livello Reiki, presso la Sede Trecastelli, sono stati giorni intensi, carichi di ricordi e di consapevolezze.
Ringrazio tutti i maestri, gli operatori e studenti, che tramite un attento studio e lavoro, creano con intensità e grande dedizione un mondo di amore, consapevolezza e condivisone .
Grazie universo che mi hai condotta qui, proprio ora, in questo luogo.

 

Francesca, 23 Anni - Milano

Lunedì, 8 Ottobre, 2018 - 11:22

Volevo dirvi che oggi sto BENISSIMO!!!
Passato il mal di testa, mi sento lucidissima e piena di energia e... sono dimagrita 2 kg!!!!
Sono completamente sgonfia... caviglie asciutte e viso piu magro
Stamattina la pelle del viso era luminosa e distesa come non mai... sembravo piu giovane!
Se ne sono accorti tutti in ufficio e mi hanno detto che mi trovano benissimo!
Quindi... LA DETOX DELLA CITTA DELLA LUCE FUNZIONA!!

 

Anna Grazia Lentini - Trecastelli (AN) - Medico

Lunedì, 24 Settembre, 2018 - 14:18

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