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Inviato da Anonimo (non verificato) il 9 October 2019
Dyumna Martina Mercuri Healing Art

Condivisioni di un'artista contemporanea in un cammino di crescita spirituale

L'Arte ha da sempre accompagnato la storia dell’uomo testimoniandone il processo creativo, dalle impronte dei cavernicoli e dall’espressione pre-linguistica alle forme di comunicazione più contemporanee degli abitanti delle città postmoderne; assieme all’Arte è evoluta anche la visione del mondo e della natura, del cosmo e della stessa coscienza umana.
 
La storia dell’Arte, ampiamente documentata nel corso delle epoche, ci presenta molteplici rappresentazioni del mondo e della funzione dell’Arte stessa: in questa relazione si può riconoscere il significativo filo trascendentale che ha guidato - e continua a guidare - il processo di crescita della coscienza collettiva dell’umanità.
 
L’Arte ha sempre manifestato in diverse forme, nelle diverse religioni e culture, la sua continua capacità di espandere le menti e i cuori degli artisti/creatori ma anche dei suoi fruitori/contemplatori, portandoli con cammini diversi al suo senso più profondo, nel suo originario e più alto significato: la rivelazione soggettiva dello Spirito, inteso come l’energia Divina che guida la creazione artistica verso la Luce. 
 
Oggi assistiamo ad un movimento di “risveglio collettivo” in cui le Arti connesse ad una visione spirituale e consapevole stanno prendendo sempre più spazio e importanza nel panorama mondiale, dalla Visionary Art, all’Arte transpersonale, l’Arte olistica, l’Arte terapia, l’Arte spirituale: anche alla Città della Luce stiamo coltivando questi nuovi germogli per diffondere un’evoluzione artistica consapevole.

 

vescica piscis
"Vescica Piscis" di Dyumna Martina Mercuri


In questo modo si rivela la grande missione dell’Arte: l’opera d’arte altro non è che un riflesso della multidimensionalità del nostro Essere, è il Sè che ci ricorda la nostra natura spirituale più profonda, che tutti - animati dalla Fede e dall’Amore - siamo invitati a riscoprire anche attraverso simboli, Archetipi e rappresentazioni di divinità di differenti pantheon.

Non a caso in questa nuova Era di rinascita delle Arti spirituali, stanno emergendo con sempre più forza dei rinnovati bisogni artistici che riportano all’essenza della missione stessa: il bisogno di espressione, di connessione e di evoluzione. 

L’espressione sta facendo appello ad una nuova consapevolezza creativa, una nuova visione che richiama i pionieri contemporanei a portare attraverso le creazioni un messaggio di crescita e guarigione: è un potente atto comunicativo e creativo, con cui si manifesta la propria volontà di cambiare, guarire, pregare, richiamare a sé e nello stesso tempo portare fuori da sé intenti di Luce.

La connessione viene fortemente spinta da una ricerca spirituale, un contatto diretto con il Divino da sempre coltivato nella storia attraverso l’Arte Sacra: questa visione spirituale oggi non è più legata esclusivamente alle grandi religioni e dottrine, ma entra nel cuore dell’Olos, un olismo che incorpora differenti cammini riuniti nel principio primo che “tutto è energia”, “tutto è Spirito”, portando l’essere umano in un profondo contatto con il proprio Divino interiore.
 

opera specchio
Opera Specchio di Dyumna Martina Mercuri


 

Inoltre, il concetto di connessione nel mondo contemporaneo, viene altamente influenzato dalla fitta rete di collegamenti e realtà che i social network stanno creando nel mondo creativo e visuale: la comunità si connette sempre di più all’eggregora visionaria che questi strumenti comunicativi amplificano ed espandono, aumentandone il potere impattante in questo preciso momento artistico-storico. 

Infine ciò che la missione dell’Arte sta esprimendo in questa nuova Era è una propulsiva spinta all’Evoluzione, un rinnovamento ascensionale, un’incalzante espansione della coscienza, una ricerca di Spirito in un cammino di consapevolezza e nuova visione.

La spiritualità che l’Arte offre come disciplina e pratica è un autentico percorso di risveglio, che ricorda all’uomo il suo ruolo di messaggero e custode della scintilla divina insita in ogni essere: come sacerdoti e sacerdotesse, l’Arte ci insegna a manifestare, a esprimere e ad essere canali di un volere sacro e ancestrale. 

L’atto creativo è un potente ritorno al nostro Creatore/Creatrice Interiore che da alla luce una nuova consapevolezza, non più auto-distruttrice e vittimista, ma creatrice e responsabile; lo scopo dell'Arte veramente trascendente è esprimere qualcosa che non siamo ancora, ma che possiamo diventare, in contatto con le possibilità superiori del nostro Spirito, con la manifestazione del nostro Corpo e con l’iniziazione ad esprimerci come Anima.
 

Laboratorio Healing Art
Laboratorio di Healing Art


Siamo chiamati ad onorare la connessione cielo-terra fertilizzando la creatività e l’espressione: abbiamo la possibilità di diventare noi in prima persona compartecipi di questa rinascita della coscienza artistica aprendoci all’ancestrale e divino strumento artistico per manifestare il Mistero dello Spirito.
 
La missione dell’Arte è una fiamma che brilla dentro ognuno di noi, in differenti forme, colori, riflessi e scintille: è un fuoco che illumina la nostra personale visione e la fa brillare in un immaginario condiviso e collettivo.
 
Dunque, non pensi che anche dentro di te ci possa essere un artista? Riconosci in te il bisogno di espressione, connessione ed evoluzione attraverso gli strumenti artistici?
 
Auguriamoci che sempre più persone possano manifestare Arte, Bellezza e Spirito nella propria vita, prendendo parte a questa grande missione, contribuendo ad accrescere la consapevolezza e l’evoluzione del nostro pianeta. 

“Le cose sono perché noi le vediamo, e quel che vediamo, e come lo vediamo, dipende dalle arti che ci hanno influenzati. Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente se non si è vista la bellezza. Allora, e solo allora, essa comincia ad esistere. Così, al momento attuale la gente vede delle nebbie non perché vi siano delle nebbie, ma perché poeti e pittori le hanno insegnato la misteriosa grazia di tali effetti.”


— Oscar Wilde