Cerimonia di Umbandaime

 

 

con Ge Marques

e la comitiva del Reino do Sol

Venerdì 29 Settembre 2017 

presso la nostra sede di Trecastelli

Via Porcozzone, 17 - Passo Ripe

 

 

Le religioni dei popoli africani trasportate dagli schiavi nell’America del sud e centrale fin dal XVI secolo si sono mescolate con il cattolicesimo, con la  religione dei nativi, gli indios e più tardi con lo spiritismo di Allan Kardec.

Questa convergenza di riti differenti ha avuto nei secoli un progressivo sviluppo, differenziandosi in diverse correnti e dando origine a quel che oggi è il Candomblé e l’Umbanda in Brasile, la Santeria a Cuba.

Il fulcro della spiritualità Afro-Brasiliana è costituito dal culto degli Orishà, le forze ancestrali, archetipiche attraverso cui si manifesta il divino, l'inconoscibile dio supremo Olodumarè, e diventa accessibile agli esseri umani.

Gli Orishà, secondo la mitologia Yorubà, sono re e regine di antichissimi regni africani che in seguito a particolari eventi, passarono dalla condizione di esseri umani a quella di semidei, diventando in qualche modo degli antenati divinizzati.

Durante la loro vita mortale acquisirono specifiche abilità e determinati poteri sulle forze della natura, con cui furono in seguito identificati.

Tutte le più importanti attività della vita tribale o le manifestazioni della natura appartengono a un Orishà, che svolge così la funzione di un santo protettore e di intermediario fra gli uomini e un lontano dio supremo chiamato Olorùn (il cielo).

La caccia, la ricerca di nuovi stanziamenti per la tribù, la guerra, la pace, la lavorazione del metallo, la malattia, la convalescenza, la ricerca delle erbe medicinali, la conoscenza delle loro virtù terapeutiche, sono specifiche qualità di altrettanti Orishà.

Ma anche il terremoto, il tuono, il fuoco, la peste, l'acqua dei fiumi, il mare, la tempesta, la folgore, sono tutti elementi governati dagli Orishà.

In virtù di una forza immateriale denominata ASHE' (Energia) di cui ogni divinità è entrata in possesso, sia per generosa elargizione di Olorùn, sia attraverso faticose ed eroiche imprese, gli Orishà sono dunque i progenitori, gli ancestrali creatori del genere umano, coloro che custodiscono i segreti del carattere e della personalità, i depositari dei misteri della vita e della morte degli uomini.

Durante la loro travagliata esistenza vissero numerose avventure amorose da cui nacquero altrettanti figli, alcuni dei quali popolarono il Pantheon degli Orishà e altri si sparsero per il mondo; noi, in quanto figli di questi Dei, da loro abbiamo ereditato particolari predisposizioni o talenti specifici.

Oshalá, primo figlio di Olodumaré, guerriero coraggioso e generoso, ci ha provvisto del pensiero, unendosi con sua sorella Oduduá in un amplesso cosmico perpetua la vita.

Shangó è il signore dell'ordine e della giustizia, Ogún è il guerriero per eccellenza, signore dei metalli, risolutore di problemi, Oshum è la dea dei fiumi, dell’amore e della bellezza, Yansá comanda i venti, gli uragani e gli spiriti dei morti. 

Yemanjá è la Regina del Mare e della nascita, la madre per eccellenza, l’acqua che tutto avvolge e racchiude e da cui tutti noi proveniamo...

 

PROGRAMMA

Venerdì 29 Settembre - ore 20:00

Cerimonia di Gira

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

150€

 

Cosa portare:

* Abiti bianchi per la cerimonia (gonna lunga per le donne, pantaloni per gli uomini)

* Frutta per offerte agli Orishà

 

 

 

Informazioni sulla Modalità di Iscrizione

 

Contatti:

Mail:     info@lacittadellaluce.org

Telefono: 071.7959090

nayaka@lacittadellaluce.org

328.0630375

 

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Calendario delle prossime Cerimonie

 

 

 

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